Ultima modifica: 5 Novembre 2019

PROGETTO ERASMUS+ STAFF “IN-VULNERABILITY”

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L’Istituto d’Istruzione Superiore “Boccioni-Fermi” di Reggio Calabria guidato dal Dirigente Scolastico Avv. Anna Rita Galletta, è stato protagonista del Progetto ERASMUS+ Staff “In-Vulnerability”, con destinazione Valencia  (Spagna).

L’esperienza di mobilità KA1 che si è svolta dal 24 aprile 2019 all’8 maggio 2019, ha visto coinvolti dodici docenti, di sostegno e curriculari, in rappresentanza dell’intera comunità scolastica, in conformità con le Linee Guida dell’Unione Europa in tema di Istruzione e Formazione e in linea con gli obiettivi e le finalità dell’Istituto ratificati nel PTOF e nel PDM, in cui si conferisce priorità al miglioramento della qualità e dell’efficacia dell’istruzione e della formazione; alla promozione della cittadinanza globale e dello scambio di best practices; al confronto in chiave di crescita e collaborazione con l’esterno, sui temi dell’inclusione e integrazione di soggetti svantaggiati.

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L’esperienza realizzata nell’ambito del progetto Erasmus effettuato a Valencia è stata articolata in tre momenti diversi, ma tutti ugualmente importanti e funzionali al raggiungimento degli obiettivi previsti dalla misura. Una prima fase di preparazione effettuata in Italia ha dato la possibilità ai docenti di acquisire le conoscenze utili del paese ospitante nonché le competenze linguistiche necessarie per poter utilizzare al meglio il periodo di osservazione all’estero. Oltre ai contenuti linguistici assolutamente indispensabili è stata data molta importanza all’aspetto culturale di questo primo momento di formazione, al fine di offrire agli interessati le chiavi di lettura fondamentali del sistema scolastico spagnolo e dell’organizzazione del lavoro in un paese della comunità europea. Ciò ha stimolato parecchi spunti di riflessione e momenti di confronto ed ha preparato il campo ad una osservazione attiva dei docenti anche finalizzata alla valorizzazione delle buone prassi del sistema scolastico italiano e della loro spendibilità e diffusione nel confronto con i colleghi spagnoli.

L’attività di Job-shadowing in Spagna invece è stata organizzata tenendo ben presenti gli obiettivi fondamentali del progetto e cioè la condivisione delle competenze acquisite dai docenti coinvolti nel progetto con gli altri colleghi rimasti in sede e la realizzazione di attività speciali da inserire nella programmazione ordinaria contribuendo così al miglioramento dell’offerta formativa dell’istituto. La fase di osservazione diretta dei colleghi spagnoli e il successivo confronto con gli stessi ha rappresentato un importante momento di arricchimento professionale dei partecipanti i quali hanno tratto interessanti spunti per innovare la propria attività e per aumentare il livello di interesse dei propri alunni. I docenti hanno avuto infatti la possibilità di osservare diversi approcci didattici e la messa in pratica di attività innovative e coinvolgenti. Sono stati analizzati i diversi metodi di insegnamento utilizzati durante le lezioni ed è stato valutato il livello di gradimento degli studenti rispetto alle differenti attività. I docenti hanno avuto modo di veder applicato un sistema di apprendimento diverso in cui l’insegnante è più una guida che dona stimoli e supporto agli studenti i quali acquisiscono gradualmente una piena autonomia.  Un sistema in cui l’alunno è posto al centro del processo di apprendimento e il docente è un osservatore di questo processo di crescita culturale.

Al rientro in sede sono stati effettuati degli incontri con i colleghi per illustrare l’attività svolta e per condividere il risultato dell’esperienza. I partecipanti hanno deciso inoltre di organizzare per il successivo anno scolastico delle lezioni speciali durante le quali presentare ai propri studenti i prodotti dello Job-shadowing (video e contributi degli studenti spagnoli) e per mettere in pratica con loro le nuove competenze didattiche acquisite.